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Le origini |
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Lugano
ha origini antiche. Le prime tracce sicure dell'esistenza di una
comunità sono testimoniate in un documento che risale all'anno 875
che parla di "Sancti Laurentii in Luano". La costruzione della
basilica di San Lorenzo (poi divenuta Cattedrale nel 1888) è della
seconda metà dell'XI secolo. Oggetto di continue contese ducali
(Como e Milano), Lugano e le sue Pievi passano sotto il dominio
degli svizzeri nel 1513 che si perpetua fino al 1798 anno in cui,
sotto la spinta dei grandi rivolgimenti europei, chiede ed ottiene
l'Indipendenza entrando a far parte della Confederazione Svizzera.
Lugano rimane sede della Fiera Grossa, una delle più importanti
fiere del bestiame in Europa, dal 1515 fino all'inizio del XX
secolo. |
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Lo stemma LUGA |
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Le
più bizzarre supposizioni sono state formulate sul significato delle
quattro lettere
LUGA che
compaiono sullo stemma della Città. Tuttavia esse sono semplicemente
l’abbreviazione del nome della Città, e non le iniziali di una sigla
(acronimo), come è provato dallo stemma primitivo della Pieve e
confermato dai documenti del 18 ottobre 1208 e del 14 novembre 1209
i cui originali, ormai introvabili, erano conservati nel monastero
di Sant’Ambrogio a Milano. Il toponimo "Lugano" deriva dal nome
comune latino lucus
che significa "bosco sacro" o bosco in genere. All’origine del nome
della nostra Città starebbe quindi la designazione di
un insediamento che si sarebbe segnalato per la sua vicinanza ad un
bosco.
Dello stemma si conservano testimonianze nella Cattedrale di San
Lorenzo, dove l’insegna appare scolpita su una pila per l’acqua
santa e su due campane.
I colori sono documentati da una pergamena datata 1588 visibile nel
museo di Altdorf. Si tratta di un benservito rilasciato dalla Città
a Sebastiano Beroldingen d’Uri dove l’insegna della "Valle" di
Lugano mostra la croce d'argento su campo rosso.
Sul Palazzo Beroldingen di Altdorf figuravano non soltanto l’arma di
Lugano come borgo ma anche quella della comunità generale. Abbiamo
detto figuravano: perché sono andate distrutte nell’incendio del
1799.
Sulla facciata della
Chiesa di Loreto è dipinto in stile
rinascimentale uno stemma della Città. Sulla facciata del Palazzo
Civico di Lugano il progettista, l’architetto Moraglia, ha incluso
nelle decorazioni lo stemma della Città sostituendo il campo rosso
con bipartito di rosso e azzurro: i colori del Cantone. |
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Lo sviluppo urbano di Lugano |
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La
storia dello sviluppo urbano della città di Lugano si suddivide in
quattro fasi.
La forma medioevale si protrae fino
alla fine del 700. Con il passaggio dall'antico al nuovo regime
(1798-1847), muta la scena sociale, la città si espande oltre la
cerchia urbana tradizionale limitata dalle porte che vengono
abbattute. Si passa dalla forma antica del borgo chiuso, alla forma
aperta della città moderna.
Dal 1880 al 1910 assistiamo,
soprattutto dopo l'apertura della linea ferroviaria del Gottardo, ad
una eccezionale crescita demografica. In questi trent'anni la
popolazione aumenta di quasi 8000 abitanti, passando da 6949 a 14998
unità.
Dal 1900 al 1945 la Città conosce
importanti trasformazioni urbanistiche a causa di una ulteriore
crescita demografica e delle spinte economiche che di fatto cambiano
radicalmente la struttura del centro storico e di interi quartieri,
come ad esempio quello del Sassello (1939-1949), un intervento di
risanamento radicale previsto dal PR di allora. |
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La città del turismo |
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Il
passaggio da borgo medievale a città moderna avviene con lo sviluppo
del settore turistico nel corso
della seconda metà dell’Ottocento.
Protagonisti di questa trasformazione furono i fratelli Ciani e
l’albergatore Alexander Béha. I promotori riescono, nel lontano
1855, con l’apertura dell’Albergo del Parco, a far decollare il
turismo nella nostra regione, promuovendo l’unica risorsa allora
disponibile e di cui la Città è dotata copiosamente: il paesaggio e
la natura. |
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Terra di libertà |
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Lugano
assume grande importanza nel corso dell’Ottocento nell’ambito delle
lotte per l’Unità d'Italia. In modo particolare sono i fratelli
Ciani, con altri cittadini luganesi, a predisporre una rete di
accoglienza per i numerosi profughi italiani delle lotte del
Risorgimento in fuga dalla repressione austriaca, un lungo capitolo
che va dalla caduta di Napoleone I fino al 1859. Tra i molti ospiti
di quell’epoca ricordiamo Giuseppe Mazzini, Carlo Cattaneo, Ugo
Foscolo, Filippo del Meester.
Centro di questa attività fu Villa Ciani oggi sede del Museo della
Città. |
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Infrastrutture urbane |
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Nel
breve volgere di alcuni decenni, sotto uno straordinario impulso
imprenditoriale e poi con l’inaugurazione nel 1882 della Ferrovia
del Gottardo, l’industria turistica di Lugano riesce a completare e
diversificare le sue proposte con l’apertura di nuovi alberghi di
rinomanza internazionale.
Vengono sviluppate numerose infrastrutture a sostegno del movimento
turistico della Città e della regione quali la realizzazione
dell’acquedotto e dell’illuminazione elettrica, di strade, di
tramvie e funicolari.
L'affermazione dell’industria alberghiera conduce a Lugano,
soprattutto dalla Germania e dall’Inghilterra, una ricca e colta
borghesia. Il turismo conosce momenti difficili durante la crisi
degli anni Trenta e nei periodi delle due guerre mondiali ma riesce
in seguito ad adattarsi e affermarsi come una delle industrie
principali e dinamiche della Città. |
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I
progetti del nuovo millennio |
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La
Città è oggi fortemente impegnata in nuovi grandi progetti tesi a
favorire l’insediamento di nuove realtà imprenditoriali e a
migliorare le infrastrutture adibite alla cultura e al tempo libero.
Tra i maggiori troviamo il progetto per la costruzione di un centro
espositivo con sala per teatro e concerti nella zona dell'Albergo
Palace, proprio dov'è iniziata la storia del nostro turismo e lo
studio per il nuovo settore fieristico nella zona Campo Marzio Nord
così da integrare e perfezionare l’offerta espositiva del Palazzo
dei Congressi. Sono inoltre previsti numerosi interventi nel campo
dei servizi di trasporto e collegamento, con la costruzione di
Alptransit, della linea ferroviaria AV Lugano-Milano e i
collegamenti tra Lugano Airport e l’hub di Malpensa 2000. |
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Università e studi superiori |
Nel campo della
formazione superiore si ricorda l'Università della Svizzera Italiana
con le due Facoltà di
Scienze della comunicazione e di Scienze economiche con sede a
Lugano e l'Accademia di Architettura con sede a Mendrisio. Di
recente è stato realizzato il nuovo Campus universitario di Lugano
che ospita anche la Facoltà di Teologia, indipendente
dall'Università. Grande importanza riveste inoltre il Centro di
Studi Bancari di Vezia dove si cura a livello superiore il
perfezionamento e la formazione dei dirigenti della piazza
finanziaria di Lugano e della regione. |
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Tratto dal sito
http://www.lugano.ch |